La musicalità del verso e l’epifania spettrale sono stati due argomenti fondamentali sui quali Edgar Allan Poe ha costruito la sua produzione letteraria. Se il secondo aspetto è un motivo di fondo che ossessivamente ritorna nei suoi scritti, sotto varie forme e declinazioni – legando l’autore sia alla tradizione gotica che a quella romantica – il primo rappresenta la sua più grande innovazione: esso fa riferimento essenzialmente alla struttura compositiva che soggiace al corpus delle opere ed è inquadrabile nell’ambito delle ricerche da lui svolte in qualità di saggista e critico.
Edgar Allan Poe, inserito in un contesto culturale che non sempre è stato disposto a comprenderlo, ha mostrato di essere dotato di una peculiare versatilità nella sua arte scrittoria,ma anche di un’inventiva potente e coinvolgente che gli ha permesso di superare la fissità di schemi che ormai da tempo irrigidivano stilemi e contenuti della americana, invecchiata ancor prima di trovare una sua autonoma fisionomia rispetto alle tradizioni che aveva importato dall’Inghilterra e dal mondo dei classici.


