A Roma la performance “LUMAS”: l’arte interattiva di Alfonso Maria Isonzo prende vita tra danza, recitazione e materia
In occasione dell’undicesima edizione di Rome Art Week (RAW), lo Studio Alfonso Maria Isonzo ospita un’esperienza immersiva unica che connette lo spettatore agli elementi naturali della luce, del suono e del movimento.
Un progetto sincretico
Dal 19 al 25 ottobre 2026, la Capitale torna a essere lo scenario d’elezione per l’arte contemporanea con l’undicesima edizione di Rome Art Week (RAW), la celebre rassegna di arte diffusa che coinvolge l’intera città. Tra gli appuntamenti più attesi di questa edizione spicca la performance “LUMAS”, un progetto sincretico che unisce arti performative e arti visive in un percorso artistico ed esperienziale suggestivo ed originale.

Le interpreti
Le interpreti Lorena Ercolani, Caterina Felicioni e Patrizia Ciabatta guideranno il pubblico attraverso un itinerario speciale che collegherà due spazi distinti. Attraverso l’uso sapiente della recitazione e della danza, le performer daranno vita a una connessione espressiva totale tra i corpi e le opere d’arte che accompagneranno il percorso. Gli spettatori saranno chiamati a essere parte integrante dello spettacolo, seguendo intuitivamente gli spostamenti delle performer da un luogo all’altro, in un autentico coinvolgimento multisensoriale.
La performance
La performance “Lumas” si inserisce e dialoga direttamente con la ricerca artistica di Alfonso Maria Isonzo. Nelle varie fasi del suo percorso, l’artista ha dedicato una profonda attenzione a tre principali fenomeni naturali e ai materiali funzionali alla loro esplorazione:
Luce
La Luce: indagata soprattutto attraverso i suoi riflessi, i suoi riverberi e le suggestive ombre che ne conseguono.
Suono
Il Suono: concepito non come melodia tradizionale, ma creato attraverso vibrazioni, frequenze e l’attivazione di forme da cui scaturiscono sonorità inedite.
Movimento
Il Movimento: quasi sempre sperimentato e tangibile attraverso opere innovative come la “quadriscultura” o lastre di bronzo armonico, lavorate in modo tale che, se attivate, prendono vita in varie declinazioni.
Materia
La Materia: una costante nella ricerca di Isonzo, espressa attraverso una vasta gamma di elementi che spaziano dai metalli e dal cemento fino a materiali naturali o di riciclo. L’artista crea accostamenti e forti contrasti, come la fusione fra cemento e gommapiuma o l’intrusione del cemento tra i materiali di recupero.
Alfonso Maria Isonzo: l’arte contemporanea e i suoi elementi

Alfonso Maria Isonzo (Torre Annunziata, 1963) è un eclettico artista visivo, scultore, fotografo e designer autoproduttore che vive e opera stabilmente a Roma. Il suo percorso formativo inizia nel 1980, anno in cui si diploma come fotografo e comincia ad affiancare il padre nella documentazione delle attività ufficiali del corpo diplomatico per conto di varie ambasciate accreditate presso il Quirinale e il Vaticano. Questa solida esperienza sul campo lo porta nel 1986 ad aprire un proprio studio professionale, dove per anni matura una profonda conoscenza tecnica e concettuale legata allo studio analogico dell’immagine, allo sviluppo in camera oscura e al comportamento della luce.
La ricerca artistica e la scultura interattiva
Con il tempo, la sua ricerca si sposta progressivamente oltre i confini della pellicola fotografica. Attraverso la sperimentazione del collage, il design di complementi d’arredo e la manipolazione di materiali tridimensionali, Isonzo approda alla scultura e all’ideazione di installazioni ambientali complesse. La sua poetica si concentra sull’indagine di tre fenomeni naturali principali: la luce, analizzata nei suoi riverberi e nelle sue ombre; il suono, concepito sotto forma di frequenze e vibrazioni generate direttamente dalla materia; e il movimento, concretizzato in dispositivi interattivi, come le “quadrisculture” o le lastre in bronzo armonico, che prendono vita solo quando vengono attivate dal pubblico.
Le mostre principali e lo studio d’arte a Roma
La sua cifra stilistica si riconosce nell’uso audace di una vasta gamma di elementi, che include metalli come rame, ottone e ferro, ma anche cemento, gommapiuma e materiali di recupero. Le sue opere generano contrasti insoliti e intriganti e sono state esposte in prestigiose sedi istituzionali e spazi indipendenti. Tra gli eventi più rilevanti della sua carriera si inseriscono la collettiva “Quadrato Nomade” al Palazzo delle Esposizioni (2012), la mostra “In viaggio con Calvino” alla Casa dell’Architettura (2013), la personale “Siderare” con la Fondazione Volume! (2014) e la rassegna “ArtePorto” presso i Porti Imperiali di Claudio e Traiano (2016). Oggi lo Studio Alfonso Maria Isonzo a Roma, situato in Via Cardinale Garampi 13, è il fulcro della sua produzione e un punto di riferimento per progetti interdisciplinari e performance multimediali, come l’evento “LUMAS” ospitato nell’ambito della Rome Art Week.
Lorena Ercolani

Lorena Ercolani è una DanzAutrice, coreografa e direttrice artistica, considerata una vera e propria figura di riferimento per la scena della danza Urban e Hip Hop in Italia.
Attiva dai primi anni ’90 nella scena Hip Hop romana tra freestyle e cipher a Galleria Colonna, ha attraversato l’evoluzione della cultura street fino al circuito mainstream, vincendo il titolo di campionessa italiana e rappresentando l’Italia ai mondiali.
Promuove la danza come strumento di trasformazione sociale. È Presidente dell’Urban Arts Project per la valorizzazione dell’arte urbana. Collabora con Dance in Rome curando connessioni internazionali.
È stata premiata al Teatro Parioli Costanzo a Roma per OnDance 2026.
Negli ultimi anni ha fuso la street dance con poesia e arti visive, come nella performance “LUMAS” per lo Studio Alfonso Maria Isonzo.
Caterina Felicioni

Caterina Felicioni (nota anche come Caterina Lupita Felicioni) è una danzatrice, coreografa e docente di livello internazionale, attiva da oltre trent’anni nel panorama della danza contemporanea e moderna. Tra il 1990 e il 1991 muove i primi passi significativi con la Renato Greco Dance Company. Dal 1994 al 2003 diventa una delle danzatrici di punta della celebre Spellbound Dance Company, sotto la direzione di Mauro Astolfi, una realtà fondamentale per la sua crescita artistica. Fonda nel 2000 il collettivo Katesplace group e lancia negli anni progetti di rilievo come LiberDanza, la produzione “Nude” e lo spettacolo “Di-a-logos”.
Attività in TV, Tour e Cinema
La sua versatilità l’ha portata a lavorare spesso nel circuito commerciale e televisivo per grandi produzioni: Domenica In (2004), Sanremo (2005) e Ciao Darwin. Ha curato le coreografie per gli MTV Europe Music Awards nel 2004 e ha preso parte come ballerina ai tour di grandi artisti della musica italiana, tra cui Tiziano Ferro.
Insegnamento e Ricerca sul Movimento
In parallelo alla carriera da performer, ha sviluppato un’intensa attività accademica in Italia e all’estero. Ha insegnato in centri di prestigio internazionale tra cui lo IALS di Roma, il Centre Studio Harmonique di Parigi e The Edge a Los Angeles. È docente per importanti programmi di formazione professionale come l’UDA (Urban Dance Academy) di Roma, l’ARK MOVE di Chieti e il DAF (Dance Arts Faculty). Conduce regolarmente i laboratori intensivi di ricerca contemporanea Cre.A.Re (Create Art Research), incentrati sullo studio del movimento e la presenza scenica.
Negli ultimi anni, la sua ricerca si è aperta a linguaggi ibridi e interdisciplinari, collaborando a speciali progetti di Dance-Poetry con Lorena Ercolani e confluendo in performance d’arte visiva come “LUMAS” per la Rome Art Week 2026.
Patrizia Ciabatta

Patrizia Ciabatta è un’attrice teatrale e cinematografica, performer e artista multidisciplinare italiana, nota per la sua spiccata versatilità che unisce la recitazione drammatica a discipline fisiche e performative.
Formazione e Studi d’Eccellenza
Nata a Roma, vanta un percorso accademico di altissimo livello nel panorama teatrale. Si diploma presso la prestigiosa Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Amplia i suoi orizzonti formandosi presso la Scuola Europea dell’attore “Prima del Teatro” e la Scuola Internazionale di Teatro “Auroville”. Frequenta stage e laboratori intensivi con pilastri della regia e della recitazione italiana tra cui Luca Ronconi, Mario Ferrero, Lorenzo Salveti, Nikolaj Karpov, Lucia Poli e Paolo Giuranna.
Lumas vi aspetta venerdì, 23 ottobre 2026, alle ore 18.30 in via Cardinal Garampi 11 a Roma.

