Nel mondo del rock c’è chi la voleva morta da diverso tempo. Ma la Lady di Ferro – aspramente criticata soprattutto per la sua politica di austerity degli Anni Ottanta – adesso è morta per davvero, per colpa di un ictus, a 87 anni. “Miss Maggie”, il singolo che il cantautore francese Renaud Séchan pubblicò in piena era thatcheriana, nel 1985, creò un incidente diplomatico tra Gran Bretagna e Francia a causa del testo della canzone, contenente pesanti invettive contro il Primo Ministro britannico; ancora meno gentile nei confronti di una sua connazionale fu Morrisey che addirittura compose: Margaret On The Guillotine e che subì una perquisizione della polizia che si recò a casa sua con un mandato, alla ricerca di una vera ghigliottina, perché nel finale della canzone ne viene riprodotto fedelmente il suono; il 12 dicembre del 1980 i Clash pubblicarono l’album “Sandinista!”, dedicando il titolo alla Thatcher che aveva proibito l’uso della parola “sandinista”; durante la guerra delle Falkland, dopo l’affondamento del “Belgrano”, il Sun scrisse che l’incrociatore argentino era stato “Gotcha” (preso!) e i Crass, autori di diverse canzoni antithatcheriane, scrissero il singolo intitolandolo proprio “Gotcha”, in segno d’aperta accusa alla politica bellica del Primo Ministro. Nel 1983 per i Crass scoppiò il “Thatchergate”: la band pubblicò un disco di estratti di discorsi pubblici del Primo Ministro Thatcher e del Presidente Reagan. Il montaggio fu manipolato, distorto, e la registrazione venne presentata come un’intercettazione telefonica tra i due, nella quale la ministra britannica sembra far intendere a Reagan che il cacciatorpediniere HMS Sheffield D80, impegnato nella guerra delle Falkland, fosse stato abbattuto come mossa strategica per inasprire il conflitto; il presidente americano al telefono, invece, le consigliava di trovare una soluzione pacifica della guerra. How does it feel to be the mother of a thousand dead? (Come ci si sente ad essere la madre di mille morti?) è un ulteriore atto d’accusa rivolto a The Iron Lady. Ma, in Gran Bretagna, Margaret Thatcher non era odiata solo dai punk-rockers: anche i Pet Shop Boys, nel 1986, tirarono fuori il brano Opportunities (Let’s Make Lots of Money). When the Tatcher Dies è invece il singolo di Hefner. Era il 2004. Lee Hall scrisse un testo che recita: “Buon Natale Maggie Thatcher! Tutti noi festeggiamo oggi perché hai un giorno in meno di vita…”. La musica è di Sir Elton John. L’album è Peachtree Road. Tante e tante altre canzoni sono nate per contestare una figura politica così controversa. Le citazioni sono un dovere di cronaca. Ma in segno di rispetto, almeno oggi, non le faremo “suonare”.
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6 commenti
IRON MAIDEN: la copertina…
…poi mi ricordo di DING DONG THE WITCH IS DEAD, di TRAMP THE DIRTY DOWN… ma quella che secondo me è la canzone-sfottò per eccellenza è I’M IN LOVE WITH MARGARET THATCHER dei Notsensibles. E’ stata la canzone più trasmessa dalle radio in UK.
Ciao 🙂
è stata la canzone più trasmessa…negli ultimi giorni (fra quelle che son state “dedicate” alla ministra :-p)
Interessante :). I Cross li devo sentire xD
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Bell’articolo, complimenti!