L’orrore di Gaza nelle ultime domeniche d’estate

Il mondo dice "stop al genocidio!"

da Giuseppina Brandonisio

Roma, 7 settembre 2025.
Sono le ultime domeniche d’estate, ma nei pensieri c’è l’orrore di Gaza. Rifletto sulle sorti del mondo e osservo. Migliaia di persone, imbarcatesi da ogni parte del globo, stanno raggiungendo la Striscia via mare, ma nessun notiziario televisivo ne ha parlato con il giusto rilievo. O, almeno, non mi è sembrato. L’orrore di Gaza è nei pensieri e negli occhi di gran parte del mondo.

La più grande operazione umanitaria della storia è in corso



Una rivoluzione civile di portata planetaria sta avvenendo sotto i nostri occhi. Forse non cambierà il corso della storia, ma speriamo di sì.
Il grido “Palestina libera!” si alza in tutte le lingue del mondo. Il canto di libertà globale più intonato è Bella ciao. Insorge la gente comune contro la disumanità del potere. Insorge l’umanità contro un genocidio che ha le telecamere puntate addosso, almeno finché i reporter non vengono uccisi o bloccati fuori dai confini. Continua su Musicheculture (blog)

Potrebbe piacerti anche

Lascia un commento