C’è un’importante sala ricevimenti a Fossignano, in provincia di Latina, che ospita eventi culturali o legati alla musica, alle tradizioni e al folklore della Romania. Attualmente, in Italia risiedono oltre un milione di persone di nazionalità rumena e ciò fa dei discendenti dell’antica Dacia la principale comunità straniera del Belpaese.
Lo scorso 14 dicembre la cantante Georgiana Lobont è venuta a salutare i suoi connazionali con un concerto che si è svolto proprio nella località del basso Lazio. L’artista è stata accolta da un pubblico caloroso e da una sala gremita.
L’occasione è stata quella di riascoltare la musica popolare – che si lega alle tradizioni – nonché il meglio del repertorio folk-pop della cantante, tratto dai suoi album, e per scambiarsi gli auguri di Natale.
Georgiana Lobont, una delle massime personalità della musica rumena moderna, è abituata a questo tipo di eventi: oltre ad essere molto apprezzata come cantante nel suo Paese, gira l’Europa raccogliendo intorno a sé un pubblico sempre più numeroso e dalle comuni origini.
Anche la Romania, come l’Italia e altri stati europei, è diversa per storia, tradizioni, cultura, dialetti, gastronomia a seconda delle aree geografiche ma, se c’è una cosa che l’accomuna, è proprio la musica, soprattutto nell’era della globalizzazione, quando anche le canzoni tradizionali e caratteristiche di un paese escono fuori dai propri confini vestendosi di suoni e arrangiamenti moderni, elettronici, internazionali, pur restando ancorate ai propri tratti distintivi, fatti di suoni, ritmi, scale, stili vocali e della lingua, soprattutto.
Georgiana Lobont (nome completo: Georgiana Maria Lobont) nasce il 9 aprile 1994 a Gherla, nella contea di Cluj, in una famiglia amante della musica folk, ed è probabilmente da lì – come dichiara lei stessa – che la cantante eredita la passione per la musica. Debutta all’età di 4 anni, quando sale per la prima volta su un palco, per partecipare al concorso “Tip Top Mini Top“.
Si diploma alla scuola di arti popolari di Cluj e per 12 anni collabora con l’ensemble “Traditii” di Cluj Napoca. Ma il vero debutto per lei avviene nel 2005, quando partecipa al Folklore Treasure. Pubblica il suo primo album nel 2010. Il disco, intitolato Mi-o spus frunza fagului, sposa la tradizione folk. Inizia a studiare giurisprudenza a Cluj-Napoca, ma la sua vera attitudine resta il canto. Nel 2016 sposa l’uomo della sua vita, che diventa anche il suo impresario e sostenitore, Rareș Ciciovan. Nel novembre 2017 pubblica il secondo album, dal titolo Vin nuntașii după mine. Il singolo omonimo che dà il titolo a questo lavoro diventa il suo brano di maggior successo, insieme a Bârgăuanul e Jupâneasa.
Nel 2021 escono due EP: Colinde, che contiene quattro brani (Sfanta seara de Craciun, O ce veste minunata, Asta-i seara de Craciun e Deschide usa crestine), e 4 nopti si 4 zile che, oltre alla traccia che da il titolo a questo mini-album, contiene anche Bautura si manele, E chef mare e Eu ma joc cu banii.
Nel 2022 pubblica l’album e una raccolta di canti natalizi.
La cantante, sempre molto impegnata a diffondere la musica e la cultura rumena, oltre che a promuovere i valori dell’amicizia, rappresenta spesso un elemento di coesione del popolo rumeno sparso nel mondo.
Per saperne di più, riportiamo un elenco di profili social e vi invitiamo a contattare la pagina del suo sito ufficiale:
https://www.georgianalobont.ro/
https://www.deezer.com/it/artist/90390222

